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Ecco Come Riconquistare la Persona che Ami!

Come Riconquistare un Amore

Tra le domande più disparate che interessano l’ambito sentimentale e relazionale, la richiesta più frequente è “Come fare per riconquistare il mio amore?”. Del resto non c’è momento più difficile di quando ti senti dire dalla persona che ami che è finita. Un momento logorante, in cui si assaggiano davvero lo sconforto e la disperazione. I tuoi progetti, le tue certezze, i tuoi punti saldi ti franano inesorabilmente addosso. E faresti qualunque cosa, qualunque, per riconquistare l’oggetto del tuo amore. Perché Dio solo sa quanto ti manca e odi la sola idea che possa finire in lenzuola altrui.

Se anche tu navighi in queste cattive acque, probabilmente questo sito ti sarà d’aiuto. Qui, migliaia di persone che si trovano in una situazione analoga alla tua, raccontano la loro storia, condividono le loro esperienze, ricevono consigli su come comportarsi in situazioni sentimentalmente critiche.

Se ti può tranquillizzare, sappi che molti riescono a superare questo momento difficile. I periodi di crisi sono quelli nei quali le persone maturano maggiormente, tanto che la parola stessa “crisi” etimologicamente non ha una accezione per nulla negativa. Deriva dal greco “krinein”, che significa separare. Separare il bene dal male; ciò che giusto, da ciò che è sbagliato. Focalizzarsi su sé stessi per capire i propri errori, e porvi rimedio.

Si tratta di un momento d’oro, durante il quale la paura di perdere la persona amata può essere convogliata positivamente in una spinta efficace al cambiamento, per rinnovarsi e separare i propri comportamenti positivi da quelli negativi, crescendo notevolmente a livello personale e relazionale.

Per cui, regola numero uno: niente panico. Nulla è mai perduto per sempre e anche le situazioni apparentemente irrecuperabili, possono essere risanate con forza di volontà e dedizione. Però è fondamentale mantenere la calma e la lucidità mentale, ed evitare i tanti colpi di testa controproducenti dettati dall’emotività. Dare in escandescenza, imprecare contro la persona che ami, assillarla a dismisura, mandare messaggi e telefonare a tutte le ore, servirà solo ad esasperare ulteriormente la tua situazione e a fare allontanare quella persona definitivamente.

Fatto un bel respiro? Ok. Allora è il momento della regola numero due: focalizza la tua attenzione sul problema. Se vi siete lasciati, un motivo c’è. Sempre. E capire la ragione per cui la persona che ami non sta più bene con te, è un passo fondamentale per tornare stabilmente insieme. Si può anche trovare il gesto d’effetto o la frase di scuse che recuperi momentaneamente una situazione, ma se non si risolve il problema di fondo, prima o poi tornerà a galla.

Siediti in un ambiente silenzioso nel quale hai la possibilità di concentrarti e fare mente locale, e prova ad esaminare la tua relazione scrivendo le tue sensazioni su un quaderno: quali sono le ragioni che vi hanno portato alla rottura o a litigare? Prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno: come scriveva Seneca, «non c’è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare». Se vuoi uscire dalle cattive acque nelle quali stai navigando, è fondamentale avere le idee chiare su ciò che non funzionava all’interno della tua relazione e su come porvi rimedio.

Una volta che avrai completato questo “esame di coscienza”, veniamo alla regola numero tre: ti servirà un espediente per riallacciare i rapporti con la persona che ami o semplicemente per persuaderla che infondo valga la pena concederti una seconda possibilità. Tu ami una persona che non può sapere che hai realmente voglia di cambiare, di maturare, di scovare e sgrovigliare i nodi dolenti della vostra relazione. Sa solamente che in quella relazione non si trovava bene, che se siete giunti alla decisione sofferta di darci un taglio è perché non c’era quella giusta alchimia tra di voi, quel desiderio di conoscere tutto l’uno dell’altra, di entrare a far parte del suo mondo, di condividere le sue passioni, i suoi sogni.

Se vuoi vincere questa sua naturale resistenza a “tornare sui suoi passi”, avrai bisogno di qualcosa sappia impressionarlo positivamente. A questo proposito, un’idea in genere efficace (se ne potrebbero aggiungere molte altre) è quella di  schierarsi dalla sua parte. Frasi come «sei proprio un idiota! Te ne pentirai amaramente! Non troverai mai nessuno come me!», non hanno mai portato a buoni risultati. Ma davvero pensi che qualcuno ricomincerebbe una storia d’amore con te perché non trova niente di meglio sul mercato? Oltre ad essere qualcosa di veramente squallido, dacché mondo è mondo si sta comunque meglio soli che male accompagnati.

Quello che ci vuole invece è un gesto di apertura mentale nei suoi confronti. E carta e penna. Hai letto bene, c’è scritto carta e penna. Non sms, non e-mail, non qualche altra fredda e distaccata diavoleria elettronica. In un momento del genere, la forma ha la sua importanza. E la poesia di una lettera cartacea impregnata delle emozioni di una persona innamorata, è impareggiabile. Ma facciamo un esempio concreto:

Mia amata Chiara,

ti confesso che quando hai preso questa decisione mi è crollato il mondo addosso. Non riuscivo ad accettare quello che stava accadendo, volevo dimostrarti che ti sbagliavi e pretendevo a tutti i costi che tornassi con me. ”Pretendevo”, che idiota. Solo ora mi rendo conto di essere stato un imperdonabile egoista, troppo attento a quello che desideravo io, per accorgermi di ciò che era importante per te. Ma Amare significa tutt’altro. E ora che l’ho capito, è troppo tardi.

Ti scrivo per chiederti perdono per le tante, troppe volte che ti ho fatta soffrire in questi ultimi mesi. E voglio che tu sappia che la tua è stata la scelta migliore. Se è questo che vuoi, hai fatto bene a lasciarmi. Perché tutto ciò che desidero ora, è che tu sia felice.

Ti ho amata ogni singolo giorno,

Luca

Ecco. Questo è quello che intendo con apertura mentale. A livello comunicativo questa lettera è spiazzante. Innanzitutto perché i due ex fidanzati non stanno più litigando, ma sono finalmente d’accordo su qualcosa. E sono d’accordo nel momento in cui è più difficile esserlo. In secondo luogo perché Chiara pensava di avere lasciato un ragazzo egoista e distratto, e invece lo riscopre sensibile, comprensivo e attento alle sue esigenze. E magari nella sua mente cominciano a passare pensieri come questo: «Luca è cambiato. Forse ha capito la lezione. O forse infondo mi sono sbagliata. Forse dovrei dargli un’altra possibilità. Un mese in più, cosa mi costa?»

Capito il punto?

C’è da dire che questo è solo il primo passo nella direzione giusta. Poi bisognerebbe aggiungere tante altre cose che necessiterebbero di una più lunga e adeguata trattazione.  Come dicevamo, la maggior parte delle relazioni che vivono una crisi profonda, possono essere recuperate. Però è necessario porsi nei confronti del proprio partner con la giusta intelligenza emotiva e sociale, nel pieno rispetto del suo volere e delle sue scelte.

Racconta anche tu la tua storia al blog, descrivendo bene qual è la tua situazione attraverso l’apposito riquadro in calce a questa pagina così da ricevere dai lettori del blog, da me o dallo staff di Riconquistare.it, qualche consiglio mirato.

P.S. Ah, dimenticavo. Oggi Chiara e Luca sono felicemente sposati, si amano più che mai e hanno una figlia meravigliosa di cinque anni! Di buon auspicio per tutti, no? ;-)

Ci sono 5.214 commenti per “Come Riconquistare un Amore”

  1. unochecelafatta scrive:

    grazie a queste righe nel 2012 sono riuscito a riconquistare mia moglie da una situazione disperata. grazie di cuore a chi l’ha scritto. è stata una guida nel buio del tunnel…..

    sono estremamente grato e voglio gridare a chi arriverà disperato su questo sito: CE LA POTETE FARE.

    se scoprite un tradimento, non dite nulla, ma cercate di cambiare i vostri comportamenti ed atteggiamenti che hanno allontanato la persona amata e poi ditele che siete consapevoli che siete in crisi e che voi avete già cominciato a cambiare e provarci, senza pretendere e tanto meno fare scenate di gelosia…ma devono essere cambiamenti veri profondi e sinceri….altriment non funziona!! solo dopo un periodo in cui vi accorgerete che l’altra persona cista provando ditele la verità senza scenate ma offrendole la possiiblità di scegliere: ci vogliamo riprovare? l’attrazione verso l’altro cambierà soprattutto se avete costruito insieme una famiglia anche se dovete mettere in conto ricadute, sms ed anche tentazioni fisiche fortissime…ci vuole molto amore e pazienza, chiedete trasparenza ma anche la possibilità di aprirsi e comunicarvi i momenti di debolezza senza rancore o rabbia. ci vuole pazienza ma allo stesso tempo riscoprirete i batticuore ed un modo di amore magari sopito da anni di tram tram…ne vale la pena …partite dal presupposto che dopo sarete due persone diverse. e’ come se vi foste lasciati e messi insieme a due persone nuove. è un esperienza tremenda ma stupenda. anche se non va a buon fine…ne vale la pena anche per gestire dentro di se il fallimento di una separazione. avrete tentato veramente tutto e sarete a posto con la coscienza ma soprattutto sarete una persona migliore. nelle crisi la repsonabilità è sempre ulla linea della mediana al 50%. partite da questo presupposto…

  2. luca scrive:

    ciao sono luca un ragazzo di 31 anni e da un mese sono stato lasciato dalla mia compagna con cui siamo stati insieme per 14 anni 11 di convivenza e due figli le sue raggioni sono che lei e stata delusa da me problemi finanziari e quando mene parlava io sviavoil discorso ma era per nn farla preoccupare senza sapere che lei lo prendeva per menefreghismo ora vede solo il brutto di me ma dice che mi vuole bene e sono un ottimo padre ma nn crede piu alle mie parole vorrebbe fatti e un capricorno come me e dura come una roccia e quando si mette in testa una cosa nn si muove facilmente come posso farglicambiare opinione su di me?e magari fargli riaccendere quella passione anche se dice adsso no sarebbe inutile lo farei conto voglia e andrebbe male pero nn vuole illudermi percio mi dice nn so se ci sara una possibilita come come no aiutooo

  3. Paolo scrive:

    Buongiorno .
    Propongo la mia storia
    Lo scorso 23 agosto, dopo un anno e 4 mesi, io ed il mio ragazzo (io 29 lui 39) ci siamo lasciati.
    O meglio, lui mi ha lasciato.
    La settimana precedente, di ritorno dalla Calabria, abbiamo parlato del fatto che, nelle ultime settimane, il lato sessuale nel nostro rapporto fosse diminuito, e nessuno dei due sapeva darsi una spiegazione.
    A fronte di questo, ho deciso di impegnarmi per ravvivare la situazione, fino al mercoledì, quando siamo stati insieme, ed era una palese forzatura per entrambi. Sabato, di fronte al mio tentativo di avvicinarmi a lui, lui mi ha detto che non se la sentiva più di continuare.
    Li per li ero talmente sotto shock che non riuscivo nemmeno a mettere in fila i pensieri, mi ha detto che ci pensava da qualche tempo e che sentiva che la nostra vita stava diventando statica, da vecchia coppia sposata.
    Io ho raccolto le mie cose, ci siamo abbracciati, piangendo, e me ne sono andato.
    La sera lui mi ha cercato per chiedermi se fossi arrivato a casa e come stessi e per dirmi che sentiva la mia mancanza. La mattina dopo mi ha scritto per sapere come stessi e per dirmi che stava guardando le nostre foto e mi abbracciava forte. Il giorno dopo mi ha chiesto come fosse andato il rientro dal lavoro. A questo punto gli ho detto basta. Che non poteva fare così, come niente fosse, che mi aveva lasciato dopo aver rimuginato per mesi su questioni di cui non mi aveva mai parlato e mettendomi davanti ad una decisione già presa senza lasciarmi via di scampo, che se era confuso avrebbe dovuto riflettere in silenzio per capire cosa volesse.
    Lui si è scusato ed ha accettato la mia richiesta. Durante le due settimane seguenti ho pensato molto a noi e mi sono accorto di quanto, negli ultimi due/tre mesi, ci fossimo entrambi seduti sul nostro rapporto, che era sempre stato bello e sicuro per entrambi, mai una lite, mai una discussione, una vita condivisa con parenti, amici, e forgiata da mille difficolta e problemi affrontati sempre insieme e sempre vinti.
    Da maggio, la situazione si era tranquillizzata, ed invece che iniziare ad investire sul nostro rapporto, abbiamo smesso di impegnarci, ci siamo seduti su di esso, non lo abbiamo più coltivato, fino a lasciarlo morire. Io non gli ho mai dato certezze e detto cose che, forse, nemmeno mi rendevo conto di provare finché non le ho perse. Dopo due settimane di silenzio gli ho chiesto di vederci e gli ho detto tutto, di come il suo comportamento improvviso e la sua decisione mi avessero fatto sentire, di quanto fossi stato male, e dia quanto avessi capito che mi mancava lui, e che ora potevo vedere chiaramente anche i miei di sbagli, e di quanto desiderassi, e fossi certo ora, di quella vita che volevo fosse insieme a lui.
    Lui mi ha ascoltato e mi ha detto che dopo i primi giorni di crisi, aveva riflettuto e capito di non amarmi più.
    Che sa che io sarei la persona giusta per lui, per farsi un futuro ed una famiglia, ma se prima vedeva un futuro insieme e ame, ora non lo vede più in nessun modo, né con me, né senza di me, che si sente in stallo, che aveva iniziato ad avere dei dubbi all’inizio dell’estate, ma era sempre stato tutto talmente bello tra noi che non ci aveva dato peso, poi questi dubbi sono cresciuti fino a scoppiarci addosso, e lui ha sempre finto che andasse tutto bene, continuando a fare progetti e comportandosi sempre nello stesso meraviglioso modo.
    Gli ho chiesto di darci una chance nuova e migliore, ma lui ha detto che non se la sente perché se dal lato razionale sa che lo vorrebbe, dalla parte delle emozioni non se la sente.
    Ci siamo detti addio. La settimana seguente gli ho scritto una sera, con molta leggerezza, dopo aver fatto una cosa che avevamo sempre detto di voler fare insieme. Un’oretta di messaggi… poi il sabato gli ho chiesto di vederci e lui ha detto che spera potremo farlo, ma che ora vorrebbe che non soffrissi più per lui, e che non se la sente.
    Noi abbiamo amici in comune quindi prima o poi capiterà certamente di vedersi, per ora gli amici si dividono tra di noi.
    Prima delle vacanze. Ed in contemporanea con il discorso fatto prima di lasciarci, avevo preparato il regalo da dargli per il nostro anno e mezzo, che sarebbe stato ad ottobre, un album con foto, frasi, canzoni, e tutta la vita condivisa fino a quel momento, glielo avevo preparato certo che saremmo stati ancora insieme.
    E alla fine gli avevo scritto tutto quello che avrei sempre voluto dirgli, dicendogli che non avevo molto da offrire, se non le rimanenti pagine bianche dell’album che avremmo potuto riempire con la vita che avremmo passato insieme.
    Il comune amico mi ha detto di darglielo, nonostante lui fosse già molto certo, sicuro e consapevole della fine della nostra storia, almeno avrebbe avuto un bel ricordo.
    Purtroppo R. è una persona molto di testa, se inizia ad avere un dubbio ci si arrovella e ci pensa talmente tanto da non vedere altro che quello, ed è talmente arrogante da non valutare nemmeno la possibilità di essere nel torto.
    Gli ho consegnato tutta la sua roba che era rimasta da me ed anche l’album.
    Sabato mattina mi ha scritto per ringraziarmi, in modo comunque molto freddo in realtà.
    Io gli ho risposto che nonostante fosse tutto finito ci tenevo lo avesse.
    Gli ho anche detto che continuo a pensare che la nostra storia sia finita per niente, perché lui si è talmente incaponito sulle cose che non funzionavano, da non vedere tutte quelle che ci avevano sempre unito, senza nemmeno darci la possibilità di aggiustare le cose prima di buttarle via, mentre io mi ero seduto sul nostro rapporto smettendo si coltivarlo e lasciandolo morire. E nonostante adesso fosse tutto finito e tutto rotto, e lui fosse lontano dalla mia vita, ci tenevo avesse comunque l’album.
    Questo è successo lo scorso sabato, lui non ha più risposto.
    Una mia cara amica dice che, visto il suo carattere, non c’è nulla che io o qualcun altro possiamo dire o fare per fargli vedere le cose diversamente adesso, ma che, anzi, starà facendo di tutto per fare vedere agli altri, ed anche a se stesso, di aver preso la decisione giusta.
    Tanto che io sono certo che sia già pronto per un’altra storia ed un’altra persona, sempre che non ci sia già.
    So solo che mi manca da morire e che vorrei soltanto avere la chance di rimediare ai miei errori e sistemare tutto.

    Ormai dall’ultimo contatto è passato quasi un mese. Ho riflettuto molto sulla nostra storia. Vedo chiaramente i miei errori, un mare di piccoli momenti che, probabilmente, hanno fatto nascere i suoi dubbi, e che sono continuati, nutrendoli. So che lui ha sbagliato, se me ne avesse parlato io probabilmente mi sarei svegliato e non saremmo arrivati a questo. Ma non ho nessuna voglia e nessuna intenzione di recriminare nulla. Io posso prendere atto solo dei miei sbagli. Quando ci siamo lasciati mi ha detto: io non ti riconosco più. Li per li non avevo capito, invece ora vedo chiaramente che, negli ultimi mesi, non ero più la persona di cui si era innamorato. Ero annoiato, apatico, svogliato, stanco, non avevo mai voglia di fare nulla. E tutto ne ha risentito, sesso compreso. Prossima settimana vorrei ricontattarlo, rientrare in punta di piedi nella sua vita, rivederlo senza parlare della storia, ma solo per il piacere di stare insieme e per cercare di fargli rivedere che il Paolo che aveva scelto e di cui si era innamorato ora è qui, vivo, sveglio, sereno, appagato, sexy e sicuro di se.
    Mi auguro possa rinascere in lui qualcosa, quando ci rivedremo sarò più magro, tonico, molto più in forma, e voglio che il paolo disperato che ha visto l’ultima volta sia solo una pallida ombra ai suoi occhi. Spero solo che risponda al telefono e che pian piano abbia voglia di rivedermi. Se poi sarà il caso ci sarà tempo per parlare della nostra storia passata, ma sperando ci sarà modo di creare una storia nuova, diversa e migliore per noi…

    Ieri ho provato a chiamarlo ma non ha risposto, gli ho mandato un messaggio, mi ha risposto poco dopo dicendomi che aveva avuto casini col tel e non è riuscito a rispondere, allora gli ho detto che stavo andando in palestra e che lo avrei provatoa richiamare dopo per un saluto veloce.

    L’ho richiamato e di nuovo nessuna risposta…e credo fosse davvero impegnato a fare altro.

    Allora gli ho scritto:

    “Niente da fre, stasera proprio non ce la faccio a farti un saluto”

    Risposta: (Stasera non ce la possiamo fare (faccina che ride) ora sono al mc, poi vado a casa.”

    Io gli ho risposto solo:

    “io sono a cena con un amico (volutamente senza far nomi, ma alludendo che non ero a casa da solo). Ritenterò una sera in cui riesco a chiamarti. Buona serata.”

    Sua risposta: ” Buona serata (faccina che fa l’occhiolino).

    Tra qualche giorno proverò a richiamarlo.

  4. Gianni scrive:

    Ciao a tutti. Ora vi racconterò la mia storia. GRazie di cuore a chi avrà la pazienza di leggerla tutta, e a chi mi saprà dare qualche consiglio.
    E’ una storia abbastanza complicata, ma proverò ad essere il più chiaro possibile.
    Io e la mia ex, dopo esserci frequantati per vari mesi, siamo stati insieme un anno e mezzo, e ci siamo lasciati una cinquantina di giorni fa.
    Lei prima di me aveva una relazione con lo stronzo di turno, relazione che iniziò 4/5 anni fa. Relazione che conoscevamo solo io e un’ altra amica sua. La sua relazione era basata solo sul sesso in macchina, lui scompariva, lei stava male, veniva a piangere da me, poi lui si rifaceva sentire, lei si scioglieva. Io da amico le davo tutte le attenzioni di questo mondo. Volevo che fosse felice. Non la volevo vedere piu soffrire! intanto mi stavo innamorando piano piano. Da due anni caso vuole che io e lei diventassimo coanimatori in parrocchia,avevamo,abbiamo un gruppo da portare avanti, e con la scusa di stare sempre insieme per i bambini, il nostro rapporto si stava rafforzando, fino a quando non mi dichiarai, e lei disse, si ho deciso di intraprendere una storia sseria con te! Sapevamo il rischio a cui stavamo andando incontro, perchè se ci fossimo lasciati, non sapevamo come gestire questo gruppo.(che richiede tanto impegno). Comunque alla fine tutto iniziò. Io ero un ragazzo impacciato, che aveva vergogna pire di baciarla, lei invece sempre un po più “spinta”. All’ inizio mi chiedeva di “svegliarmi” un po, e me lo ha chiesto per circa un anno. Tutto questo tempo però mi ha aspettato. la nostra relazione ha avuto molti alti e bassi, proprio a causa dei nostri caratteri diversi, e dinamitici, infatti scoppiavamo tutti da un momento all’ altro. Lei diceva pure che ero pesante. Però ad ogni litigio stavano sempre le scuse, molto spesso le mie, raramente le sue. Ma conoscevo la ragazza, troppo orgogliosa, ma faceva capire quando sapeva di avere sbagliato! io per lei ho continuato a dare tutto me stesso! Tra regali (cose semplicissime! delle volte bastavano caramelle gommose per farla sorridere), gesti d’ amore, le ho affidato dei ragazzini per fare dei doposcuola, tra cui mio cugino.. insomma materialmente ho fatto tutto, come anche emotivamente ho dato tutto. Il mio più grande problema è che ro troppo malleabile. Lei me lo diceva spesso quando litigavamo, ed io per non fare come l’ ex che sparivo, o le chiedevo scusa o la provavo a far ragionare. E da qui scattava la mia pesantezza. Dopo un anno e mezzo però decisi di sorprenderla. Stava ancora dormando a casa, le portai la colazione con dei biglietti del suo cantate preferito, un concerto che volevamo vederci insime. Facemmo l’ amore per la prima volta. (lei mi diceva che con me doveva essere speciale, fatto sul letto, e non su un sedile! nonostante per me fosse la prima volta, qualche volta provavo a soddisfarla in macchina, ma mi fermava arrabbiata!) le ultime due settimane però non andavano benissimo. Si era fatto risentire l’ ex, che era sparito da un anno, contattandola con un banale ciaoo. Cambio radicalmente con me! La nostra ultima discussione durò per giorni. Io subivo lui! Ed era vero. Lei mi rinfacciava fai l’ uomo e sbattitene, ma io sempre più arrabbiato dicevo se lui ti ha fatto del male, perchè ci parli ?! lei mi disse che voleva sapere cosa voleva, ma sapevamo entrambi cosa voleva. Alla fine mi ha lasciato per messaggio (come tutta la discussione) dicendomi sei un bambino, senza dignità, non hai le palle di crescere. Da quel momento ho reagito sempre a pietà, dicedo ti prego parliamone, e lei stai peggiornado tutto…
    La settimana dopo ci vedemmo per parlare, io le chiesi scusa per come avevo reagito, ma lei non mi ha voluto dare fiducia nel ricominciare, dicendo vogliamo cose diverse. Da quel giorno parlai con una sua amica, amica anche mia, della storia, io davo la colpa all’ ex e gliene parlai. Dopo qualche giorno mi contattò la mia ex e mi disse sei un bambino, come ti permetti di raccontare la mia storia tenuta nascosta a tutti con lei?! non avevo il diritto di nominarlo, e così via… io mi stetti zitto, sapevo di aver sbagliato. Il mio secondo grande errore è quello che per sbaglio entrai sul suo profilo, e lessi la loro conversazione. Lui spensierato e IGNORANTE come al solito, lei che diceva se vuoi dimostrami che sei cambiato (ma alla domanda sua a lui sei fidanzato lui rispose “ogni tanto ahah”), lui preme per vederla ma lei non molto, anche se si capisce che anche lei un po ha voglia di vederlo, diciamo incuriosita.
    Io qualche settimana fa le dissi il tiamo che non le avevo mai detto, e le scuse che erano dovute, augurandole il meglio. ma non ho mai avuto una risposta.
    (questo ex si rifece vivo anche quando stavamo insieme, la chiamò in piena notte ubriaco, riempiendola di complimenti. Ma mentre l’ anno scorso disse ” lui mi ha fatto soffire, non lo voglio, con te sto bene! questa volta lei non mi ha riassicurato in nesusn modo). Comunque le loro conversazioni sono molto “tristi” .. è come se lei aspettasse la sua mossa giusta, che non arriva. Si sentono una volta ogni venti e passa giorni.
    Io la amo da morire. Il gruppo lo stiamo portando avanti, anxhe se con difficoltà, perchè evitiamo di vederci, e messaggiare per preparare incontri o altro non è semplice. Volevo lasciare questo gruppo, ma da coanimatrice, mi chiese di restare, non voleva essere un peso per me.
    Da novembre io inizio il mio corso di studi lontano da qui 4 giorni su 7.. gli altri starò qui proprio per questo gruppo. Quante possibilità ho secondo voi di riabbracciarla ?! di rivedere questo concerto insieme a novembre? So dove ho sbagliato! non sono piu quello debole! per questa debolezza l’ ho persa! tanto vale farsi valere prima! la mia pesantezza, con la lontananza so che passerà. vorrei farle capire che il vero amore sta qui! e non dall’ altro lato della chat! con me era fare l amore!
    So di essermi prolungato un sacco, spero di essere stato abbastanza chiaro. MI manca da morire! la amo da morire! Consigli su come muovermi?!
    Grazie a chi mi risponderà =)
    un abbraccio

  5. pippo scrive:

    Ciao,questo tipo di lettera può funzionare anche a distanza di due tre mesi? Lei mi ha lasciato circa due mesi fa e c’è stato pochissimo contatto veloce occasionale,ciao ciao sorridendo, io in pratica sono sparito! Solo ora provo a chiamarla ma mi ha riattaccato due volte a distanza di tre giorni. Aggiungo che probabilmente mi ha lasciato perché non le davo più attenzioni troppo preso dalle mie cose. Forse ha un altro! Che tipo di lettera o messaggio potrei scrivere in questo caso? O è valida la stessa linea di quella in esempio?

  6. Carla scrive:

    Salve a tutti,
    Cerco di essere più breve possibile.
    Io e il mio ex ragazzo ci siamo conosciuti anni ed anni fa eravamo molto piccini e vivendo a distanza essendo di diversi posti e comunque molto infantili e ragazzini non è andata avanti per mia scelta.
    Due anni fa, sempre allo stesso modo ci siamo rincontrati, io lavoravo per la ditta per cui anche lui lavorava ricoprendo però un altro ruolo che lo porta a non stare fisso in un posto.
    Quando l’ho rivisto ho capito subito che forse avevo sbagliato a non cogliere l’occasione anni prima ma mi sentivo più sicura e matura per affrontare il tutto anche se consapevole che sarebbe stata una storia difficile perchè a distanza e io di delusioni a distanza ne avevo gia subito parecchie.
    Lui all’inizio volevo fare il forte ma tutti sapevano e si vedeva che lui aveva voglia di vivermi.
    Piano piano tra una chiacchiera ed un altra anche se con i piedi di piombo mi sono lasciata andare tanto da sentirne la sua mancanza e volerlo raggiungere spesso abbiamo passato insieme tt l’estate e poi tornato a casa abbiamo iniziato la nostra storia a distanza.
    Classici litigi ma lui innamoratissimo e presente cosa che non avvertiva da me che non lo facevo per paura di rimanerci male.
    Lui al sapere che io avevo paura a stare a distanza e che lui comunque per il suo lavoro stare a casa sua o in un altro posto non gli avrebbe cambiato la vita perchè tanto era costretto a spostarsi continuamente ha dedciso, insieme abbiamo deciso, di trasferirsi qui da me, un paesino anzichè una citta e un isola anzichè una regione nello “stivale”.
    Qui effettivamente è rimasto molto poco ma ha manifestato con parole e comportamenti il suo stare male, che per me è stato un intuire che forse il mio peso sulla bilancia non era tanto quanto tutto cio che per poco tempo avrebbe potuto avere a casa sua.
    Ho iniziato a dare di matto perchè avevo paura di perderlo, perchè credevo di non essere abbastanza importante da fargli evitare di sentire certe mancanze e bisogni e abbiamo passati mesi a litigare e a stressarlo perche in lui vedevo tanta distanza e anche se continuava a dire che non voleva lasciarmi in lui era cambiato qualcosa.
    L’unica soluzione che contemplava lui dopo tutti i sacrifici fatti era separarci e tornare a vivere a distanza io non riuscivo a capire come poteva riuscire a non importarsi della lontananza che gia ci teneva lontani mesi e mesi per lavoro e come facevo a non bastargli dato che ha detta sua voleva trovare stabilità e certezze come una famiglia.
    E’ andato via ed iniziato il periodo più brutto della mia vita, ho iniziato a fare cio che non si fa ovvero assillarlo , piangere chiamare e scrivere di continuo e pregarlo di portarmi nella sua vita venendo sempre risposta con un non posso devo trovare una soluzione.
    Si è sempre fatto sentire ad intermittenza spesso con messaggini sterili del tipo che fai , ma mai con un mi manchi.
    Ha iniziato la sua vita che io ho reputato nuova , con uscite continue divertimenti feste e foto postate da per tutto.
    Io che continuavo a soffrire sentendomi zero non capivo come potesse dimenticarmi da un giorno all’altro e nonostante gli dicessi che secondo me non mi amava lui continuava a smentire dicendo che mi amava , come se volesse uscine pulito dal poverino che non era riuscito a fare chiarezza.
    Diceva di amarmi ma non faceva nulla per me e preferiva perdermi non cercandomi o non facendo nulla.
    Da poco ci siamo sentiti e ho cercato di fare l’amica evitando i discorsi perchè infondo lo amo cosi tanto che veramente dimenticherei e ricomincerei, lui mi ha detto che vorrebbe risolvere per ricomciare cercando di credere che veramente il sentimento ci fosse,perchè è me che vuole, anche se effettivamente non l ha dimostrato.
    Sapendo che si trovava a breve distanza da me sono corsa da lui, abbiamo parlato poco e nulla si comportava come se ci fossimo visti da poco come se fosse normale e non so come interpretare la cosa se in bene o male.
    Mi ha detto che ero diventata pressante e che gia lui non stava bene qui in piu io continuavo a voler litigare e ha staccato che mi ha pensato amato etc… che vorrebbe trovare la soluzione ma non sa come, gli ho detto che avrebbe dovuto concedermi la possibilità di migliorare dicendomi che era arrivato a limite e non smettendo di cercarmi, lui diceva lo vorrei fare però forse però ma…
    Insomma vuole non vuole non si è capito e sopratutto da qualcosa bisognerà pur iniziare.
    Ora non so come comportarmi non so se mi ha mentito per non dirmi la verità e non so se effettivamente gli ho fatto effetto.
    Ho pensato di organizzargli una sorpresa per portarlo ad una decisione nel senso che o penserà che non può perdermi o perderà che sono troppo innamorata per non esser chiaro con me perchè altrimenti mi manda al maniconio.
    Datemi pareri..
    Grazie.
    F.

  7. Giusy scrive:

    ciao mi chiamo Giusy ed ecco la mia storia:
    un anno e mezzo fa ho conosciuto un ragazzo fantastico, insieme stavamo camminando sulla giusta direzione per andare avanti insieme ed essere le persone l’une adatte all’altra, siamo totalmente diversi ma quello che ci ha sempre unito è che ci volevo un bene dell’anima. Poi qualche mese fa sono nati dei problemi, dove io ho dimostrato tutta la mia insicurezza, le mie lamentele dovute alla paura di perderlo finché dieci giorni fa lui ha deciso di mettere la parola fine. Adesso sembra irremovibile, dice che fino a qualche mese fa vedeva la prospettiva di un futuro insieme ma che con tutti questi litigi che abbiamo avuto negli ultimi mesi, pian piano lo hanno portato a cambiare prospettiva su di noi, così da un giorno all’altro, so di averlo perso in questi mesi, adesso dice che i suoi sentimenti si sono trasformati e che ha cercato di portare avanti la situazione per la gran paura di perdermi. Vorrei tanto riuscire a riportarlo emotivamente alla stato in qui si trovava qualche mese fa

  8. tatiana scrive:

    ciao…quasi gia un mese fa il mio ragazzo ah finito con me eravamo insieme 3anni e un anno di covivencia alla qualle stavamo convivendo fino a poco fa, avevamo uin po di problema como tutte coppia pero pensava che se sistemasero como sempre lo abbiamo fatto, ma questa vlta lui a deciso che e finita all qualle anocaro nn riesco a capire.. io sono andata fuori di casa per tre mese che finisco adesso pero lavoro, ma eravamo contenti e al mio ritorno avevamo piani che volevamo fare dopo un po lo oh visto un po cambiato poi io oh ricominciato con le mie gelosie e oinsistito cosi tanto con queste gelosie che penso che lo o stufato al punto che lui a finito con me… dopo questo o visto che frequenta una e io continuava a farle sempre la gfelosa como continuo adesso, la cosa che mi dispiace che nn riesco a parlare con lui le scrivo e nn mi rispondere trato di chiamarlo ma le chiamate mi la blocca,, e nn so cosa fare davvero io lo amo tantissiomo e quello che voglio e recuperarlo lui dice che nn mi vole , e che nn mi ama che nn po strae con me cosi senza amarmi.. ma io nn lo so cosa pensare soltanto voglio recuperarlo e lui possaq vedermi como prima

  9. patryk scrive:

    Ciao.. come tanti sto vivendo un incubo…
    Parto dal principio..
    Nel 2011 ho conosciuto una ragazza che mi ha letteralmente rubato il cuore. Lei usciva da una situazione delicata, un ex(successivamente al problema) che non era stato presente per il problema da lui causato,problemi a casa di separazione. Si era trasferita(grazie al lavoro) per fuggire da tutti i problemi.
    Io le sono stato vicino e quando lei ha avuto problemi sul lavoro/casa/emotivi l ospitata a casa mia(non eravamo ancora insieme xke lei aveva ancora la storia a distanza con l ex) e l’ho presa a lavorare con me(diverso tempo dopo che ha scelto me lasciando lui)…
    Sono stati degli anni meravigliosi.
    In questi anni io ho avuto degli episodi di sclero forte mancandole di rispetto davanti a tutti(tre episodi) è inoltre non l ho mai accontentata su nulla(tipo non sono mai andato al mare con lei xke non mi piace,non l aiutavo con le faccende di casa,ecc..)..negli ultimi mesi al ritorno dal mio viaggio in Australia (novembre 2013) io ho capito che stavo lavorando troppo e che non mi stavo godendo il rapporto con lei e mi sono reso conto che riportarle i regali ogni settimana e portarla a cena fuori tutte le sere(tutte le sere seriamente),vacanze e gioielli non erano quello che lei cercava e che ei voleva le mie attenzioni,vivere con me e condividere delle cose con me.
    In tutto questo ho avuto gravi problemi economici e sono stato costretto a licenziare tutti e chiudere. Sono riuscito a far riassorbire tutti da un altra ditta tranne lei.
    Lei mi è rimasta vicina e mi ha aiutato cmq a chiudere tutto. Nonostante tutto mi sono comportato male xke scaricavo su di lei lo stress sia sul lavoro(le urlavo) che a casa.
    A luglio per motivi economici è andata a lavorare 2 mesi fuori e da lì è iniziato il trauma.
    Dopo 3 gg si è iniziata a distaccare e al quarto gg si è presa una pausa per sms. Io sono partito e preso dal crollo emotivo (dovuto a tutto il periodo che stavo passando) stavo per farla finita ma ho ripreso lucidità e sono salito da lei.
    Lei in modo freddo e irremovibile è rimasta sulla sua decisione.
    Io non ho rispettato la sua pausa e l ho assillata (in modo instabile)scatenando un casino perché tutti gli amici in comune e i parenti hanno iniziato a tartassarla per sapere cosa era successo.
    La settimana successiva sono salito per fa e una sorpresa (le ho portato su i cani e le ho prenotato una camera in hotel dove accettavano cani e un altro hotel per me per non darle fastidio) ..Lei non ha voluto per niente i cani(considerate che era fonica verso di loro) e li avrebbe fatto dormire in auto e mi ha chiesto di parlare…
    Mi ha detto che non mi amava più….
    Ennesimo crollo….a questo punto le ho mostrato la lettera che avevo preparato due mesi prima della partenza(che non sapeva) è le ho mostrato il solitario che le avevo preso per settembre(due mesi prima della partenza avevo deciso di chiederle di sposarla al rientro ovvero settembre). Nonostante tutto è stata di ghiaccio ed io sono crollato rischiando il suicidio in hotel con lei che era di ghiaccio al telefono…Lei mi ha lasciato lì sapendo quello che stavo per fare…poi ho preso un sonnifero e sono crollato.
    Da lì ho avuto altri assolutamenti nei suoi confronti fino a due settimane fa che ho sclerato e le ho detto che non si doveva più far vedere. Che per me era finita.(Da quel momento Non ho più scritto e lei non ha più scritto).
    Tre gg fa ho ricevuto una chiamata da uno con numero anonimo che mi ha detto di lasciarla perdere xke si frequentava con un suo amico. Io ho svalvolato e l ho insultata per bene per sms.
    Lei continuava a non capire ed io accecato continuavo ad insultarla.
    La notte alle 5 mi è arrivato un sms dove mi si diceva”lei non è più tua,io ti ho tolto tutto tu non hai più nulla,Lei è mia” li ho capito che lei non poteva centrare ma che al massimo poteva essere un suo amico (con il quale si confida e che secondo me prova qualcosa) ad aver fatto questo.
    Lei mi ha detto che vuole stare da sola e che dopo questi due mesi burrascosi ne è ancora più convinta!
    Io le ho risposto che secondo me si può lavorare sul nostro rapporto è che l’amore lo costruiamo noi e di non gettare 3anni di convivenza così…
    Nota:In quasi tutti i messaggi le ho rinfacciato il male che mi ha fatto e che sta facendo è che la amo. . Inoltre altra cosa da sapere è che quando ci siamo conosciuti e mi ha fatto penare xke mi ha messo in gioco a paragone con l ex io sono stato dolce(le portavo i fiori,la coccolavo,ecc),le sono stato vicino e le ho dato tempo ma lei non decideva…quando ho preso posizione dicendole che mi perdeva Lei mi ha scelto..
    Cosa posso fare?come posso recuperarla… Lei è tutto x me..
    Grazie in anticipo

  10. marco scrive:

    ciao a tutti
    sto attraversando il periodo piu buio della mia vita, e da un mese che vivo questo incubo.
    mia moglie ha deciso di lasciarmi dopo 11 anni di matrimanio e da 24 anni che ci conosciamo.
    tutto e iniziato 3 anni fa quando io su FB ho contattato una amica che non vedevo da altre 10 anni, non so perche era un momento strano della mia vita lavorativa e non mi sentivo capito da mia moglie, cosi abbiamo preso a scriverci, comunque io l’ho raccontato subito a mia moglie di questo contatto, purtroppo pero mi sono lasciato trasportare dal modo di scrivere di questa persona e ho scritto cose che hanno ferito profondamente mia moglie, oltre tutto mi sono visto con questa persona per un caffe senza dire nulla a mia moglie.quando a scoperto i messaggi e il resto e andata su tutte le furie, io non ho capito perche credevo di non aver fatto nulla di male, la cosa e degenerata perche non ero pronto ad affrontare quel tipo di situazione anche perche non avevo mai avuto liti con mia moglie, e li che ho fatto la prima stupidata per non sentire piu quel martellare ho preso dei farmaci per dormire, e quando e venuto il 118 ho detto che volevo morire, sono stato portato TSO. dopo varie vicissitudini abbiamo superato la situazione, anche se io ancora stupidamente ho tenuto il numero di questa persona cambiando nome, ma non ho piu messaggiato con lei se solo per come stai niente altro, anche li mi ha scoperto e ho continuato a negare (ancora oggi non capisco perche ho fatto questo).
    in ogni caso abbiamo superato la crisi(almeno ne ero convinto)
    qualche mese dopo ho ricevuto una proposta di lavoro per l’estero io ho accettato perche era una buona occassione per risolvere anche dei problemi economici e per permettere alla mia famiglia di stare meglio, ma la distanza ha amplificato tanti piccoli malintesi tante mie mancanze che si sono allargate a dismisura, anche se io ero convinto che tutto fosse a posto.
    io purtroppo sono una persona magari borbottona, cerco di stare attento alle spese magari un po troppo attento, mentre in questi tre anni probabilmente mia moglie ha sostituito la mia assenza con le amicizie, piccoli acquisti ecc.. lei mi accusa che si sente non libera, sotto asseddio, ma non ho mai voluto intenzionalmente farle questo.
    e cosi siamo andati avanti tra alti e bassi e mie sparate fuori luogo fino a un mese fa.
    un mese fa un ragazzo su FB ha contattato mia moglie perche voleva farle un servizio fotografico, lei e andata senza dirmi nulla, dopo averlo fatto io all’estero mi ha chiamato dicendomi che aveva una sorpresa, ma non me lo ha detto. dopo aver chiuso ho aperto FB e mi sono trovato queste 135 foto di mia moglie, non lo presa bene da li la cosa e degenerata perche mi sono visto catapultare a dosso tutto le cose di questi ultimi tre anni(ammetto che mia moglie mi ha dato tanti segnali che io ho sottovalutato)
    in questo mese e successo di tutto ho scoperto dei messaggi(per lei e solo un amico)di questa persona che gli scriveva che la amava che gli manca che la voleva vedere.
    lei in questo non trova niente di male e ha continuato a vedersi con questa persona, io invece mi si sono preso a pugni quando ho scoperto i messaggi, senza considerare le tante e tante stupidate e pazzie che ho fatto.
    la storia e molto piu complicata non semplice spiegarla, l’unica certezza che io Amo mia Moglie e non voglio perderla sono disposto a tutto, ma non riesco a convincerla a darmi una possibilita, stamattina ho cercato ancora, gli ho chiesto un’ultimo tentativo, dopo insistenze non ha detto no ma ci pensera.
    io rimango tra le mie paure e le mie angoscie agrappandomi a qualsiasi cosa sperando di poter dimostrare di cambiare e di poterla riconquistare.

  11. Alessia scrive:

    Una settimana fa io e il mio fidanzato abbiamo chiuso. mi ha lasciata lui perche secondo lui non è piu come prima, vuole stare un po da solo e addirittura alla domanda “mi ami?” Mi ha risposto “non lo so” lui e’ sempre stato innamorato di me però quest’inverno litigavamo spesso quasi sempre per colpa mia. Era diventata una relazione monotona per tutti i motivi, non si faceva piu niente insieme aveva perso la voglia di vedermi.. insomma si era placata la scintilla! Dopo 1 anno e quasi 4 mesi e alla nostra etá (17 lui 18 io) e’ comprensibile che ci siano delle sviste, la voglia di divertirsi, di essere uno spirito libero. Però io sono innamorata persa di lui e’ stato il mio primo amore ed io per lui stessa cosa.. devo cercare di ristimolare il suo interesse e fargli riscoprire il piacere di stare con me.. mentre mi lasciava piangeva dicendo di non essere sicuro di quello che stava facendo e che se ne pentirá sicuramente.. io vorrei poter far qualcosa di romantico, di inaspettato dopo un po di tempo che non ci vediamo e sentiamo.. ma sono in crisi non so cosa fare e se non dovesse funzionare non so come ci rimarrei.. alla fine una storia non finisce cosi secca, si riapre sempre il capitolo no?? Vi prego aiutatemi ho bisogno di conforto

  12. Giza scrive:

    Ciao sono Irene la mia storia è iniziata 4 anni fa da tre convivo solo che questi giorni é successo quello che nn volevo che succedesse… Il mio lui mi ha detto che nn è felice , e ha iniziato ad allontanarmi in tutto i sensi dicendomi anche bugie…é molto confuso e nn so come fare per farlo ritornare da me… Che lo amo come il primo giorno …help!

  13. Roby scrive:

    Da 6 anni che conosco una splendida donna
    E proprio adesso che avevamo iniziato ha frequentarci
    ha fatto marcia indietro solo x il fatto che ha una paura terribile di suo marito
    le devo dire che già’ da 25 anni e’ sposata,
    maaa con suo marito non va’ più’ d’accordo per svariati motivi famigliari
    mi ha ripetuto all’infinito che l’amore con suo marito era finito
    quello che la tenuta legata sono stati i suoi 2 figli (21 e 11)
    ogni volta che ci incontravamo non era mai a suo agio
    Finché’ non eravamo in casa,
    si sentiva veramente tranquilla solo dietro le quattro mura
    ma x me non era così,volevo anche io uscire con lei magari a cena al cinema o dovunque uno possa desiderare,ma era impossibile perché’ aveva una paura terribile che qualcuno la riconoscesse,mi ha reso veramente una vita non facile,
    ma devo dire che siamo stati molto amici lei conosce bene la mia storia precedente
    neanche ha farlo apposta e’ nata lo stesso giorno mio,abbiamo avuto molto in comune iniziando proprio dai bambini suoi e miei che andavano a scuola insieme
    abbiamo lavorato in parte insieme,l’ho aiutata nel momento dei bisogni
    ma purtroppo non è servito a niente io amavo questa donna,e ho pensato che sarei riuscito ad averla un giorno,sono sicuro solo che gli piaccio in tutti i sensi ma penso veramente che ha troppa paura di iniziare una nuova relazione,e non avrebbe mai il coraggio di dire a suo marito e’ finita.
    vorrei avere anche io una risposta x ogni domanda
    ciao grazie

  14. Franci scrive:

    Due anni fa io e il mio ragazzo ci siamo lasciti. In realtà sono stata io a lasciarlo, perché eravamo distanti e non potevo dargli quello che lui voleva ovvero un vero fidanzamento. Io però ho dei genitori un po’ particolari e a 14 anni non me l’hanno permesso.
    sono passati due anni ed entrambi ci siamo fatti una vita ma io voglio ancora lui, voglio stare con lui, perché ci stavo bene! Però lui sta con un’altra ed io non so cosa fare, per favore ho bisogno di qualche consiglio

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